Volumizzazione facciale - Un approccio anatomico

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- ISBN/EAN
- 9788829930258
- Editore
- Piccin Editore
- Formato
- Libro rilegato
- Anno
- 2019
- Pagine
- 88
Disponibile
85,00 €
Ricordo bene come da giovane chirurgo plastico l’interno del volto mi sembrava un territorio misterioso e pericoloso
in cui tutto appariva qualcos’altro e solo l’obbedienza al rituale empirico del “lifting” facciale mi faceva sentire sicuro. Con il tempo, modifiche incredibilmente sottili dell’anatomia diventavano vecchi amici mentre li affrontavo nella pratica chirurgica. Ho contemplato i legamenti di sostegno della faccia, sottili e delicati individualmente, ma molto potenti se presi nell’insieme. Più avanti ho iniziato a capire in che modo l’anatomia ha contribuito a rendere l’espressione del viso e in che modo tale comprensione possa essere uno strumento per conoscere meglio il viso invecchiato e attuare quindi le strategie migliori per riabilitarlo.
Nel ripristino o nell’aumento del volume del volto invecchiato le sottigliezze del posizionamento passarono dall’essere ignorate all’essere ovvie. All’inizio uno è felice se quell’area può essere completamente riempita. Poi nel tempo, il potere di osservazione e di discriminazione aumenta fino al punto che i primi tentativi sembrano grezzi e senza arte e si osserva e ci si sforza per ottenere risultati più aggraziati e meno esagerati.
Praticamente tutte le modifiche estetiche del volto si basano sull’anatomia i cui dettagli sono in genere l’ultima
considerazione per il medico estetico. I “lifting” facciali sono stati effettuati per circa 6 decadi prima che fosse compresa l’anatomia del nervo faciale. Per i primi (numerosi) anni l’utilizzo dei “filler” era per lo più finalizzato al riempimento delle rughe. Chi iniettava aveva una scarsa comprensione della correlazione fra sito e profondità di posizionamento da un lato e risultati clinici dall’altro finché, dopo circa un decennio dalla introduzione dei filler, finalmente se ne è stabilito un uso più equilibrato e volumetrico. I laser cosmetici sono stati accettati molto rapidamente prima che si manifestasse la comparsa di una pigmentazione tardiva. Uno potrebbe concludere che l’adozione commerciale prematura di una tecnica precluda uno studio ponderato della scienza che la sottende. Ma le cose sono cambiate: ora siamo cresciuti nella consapevolezza dei molti aspetti del volto. Lo studio dell’anatomia facciale è infatti molto fiorito negli ultimi anni; con maggiore attenzione alle aree di interesse percettivo, le strutture che definiscono volti di età diverse possono essere riconosciute come alterate secondo canoni noti, non più misteriosi e arbitrari.
I dottori Lamb e Surek ci hanno dato un notevole volume di anatomia facciale, raccogliendo informazioni da altri autori ma includendo anche le loro limpide e raffinate dissezioni e la relativa descrizione. Mezzi esplicativi per eccellenza, i diagrammi sono particolarmente preziosi in quanto concisi e corretti da un lato e rispondenti alle problematiche cliniche dall’altro. I processi anatomici del volto quali borse, incavi, rughe e altri ancora si è
dimostrato originare profondamente nella faccia con modalità che non sono intuitive. Grazie a tali conoscenze, i
trattamenti possono essere condotti con maggior razionalità e molti di questi sono affrontati in questo volume.
Conoscere è potere. Questo libro è un significativo passo avanti nella comprensione non solo della “cruda” anatomia
ma anche per capire come funziona e come può essere modificata favorevolmente. Ogni studente dovrebbe essere bene informato su questo tema e leggere questo libro in particolare.
Maggiori Informazioni
| Autore | Lamb Jerome Paul; Surek Christopher Chase |
|---|---|
| Editore | Piccin Editore |
| Anno | 2019 |
| Tipologia | Libro |
| Lingua | Italiano |
| Stato editoriale | In Commercio |
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