Tossicodipendenza e doppia diagnosi: la relazione d'aiuto in Comunità

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- ISBN/EAN
- 9788846465863
- Editore
- Franco Angeli
- Collana
- Clinica delle dipendenze e dei comportamenti di abu
- Formato
- Brossura
- Anno
- 2005
- Pagine
- 400
Non Disponibile
35,00 €
Il volume nasce dall'esperienza degli autori presso la comunità 'fermata d'autobus', dove risiedono tossicodipendenti che presentano anche disturbi di natura psichiatrica: i cosiddetti pazienti con doppia diagnosi. Gli autori hanno cercato di superare le difficoltà che derivano dalla presenza di questa multicausalità, proponendo come modello operativo 'l'integrazione funzionale' di gian carlo zapparoli. Secondo questo modello la scelta degli interventi degli operatori deve nascere dalla comprensione dei bisogni manifestati dai pazienti e condurre a risposte specifiche ed adeguate ad essi.
Maggiori Informazioni
| Autore | Bonetti Alessandro; Bortino Raffaella |
|---|---|
| Editore | Franco Angeli |
| Anno | 2005 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Clinica delle dipendenze e dei comportamenti di abu |
| Lingua | Italiano |
| Indice | Gian Carlo Zapparoli, Prefazione Introduzione Le persone che chiedono l'aiuto (Doppia diagnosi: tossicomania e disturbi psichiatrici; I tossicomani e la legislazione italiana; La Comunità terapeutica e gli operatori) I bisogni delle persone (Necessità dell'osservazione: l'operatore, spettatore e/o partecipe; Il concetto di bisogno; Doppia patologia e bisogni; Utilità di una fase pre-comunitaria per l'osservazione diagnostica) Esperienze di vita e bisogni individuali (Esperienze di vita e principi di trattamento; Il fattore comunitario; Le resistenze al cambiamento; L'aggressività auto-diretta) Percorsi terapeutici e bisogni (Percorsi terapeutici e bisogni dei pazienti; Una nuova metodologia: "il modello dell'integrazione funzionale"; L'integrazione con le strutture esterne alla Comunità Fermata d'Autobus; L'integrazione all'interno della Comunità; Uno schema di riferimento per l'integrazione degli interventi) Difficoltà di dare aiuto e bisogno di formazione (Sulla specificità della formazione degli operatori; Gli operatori ed il sentimento di sicurezza; Assicurare al paziente un accudimento specifico; Garantire i bisogni dell'operatore in relazione alla mappa del potere; Saper mantenere l'oggetto specifico di bisogno per il paziente) Appendice. La Comunità di Fermata d'Autobus Raffaella Bortino, Su "il luogo ideale" del trattamento Angela Rolando, La caratteristica metodologica Claude Olievenstein, Le supervisioni (Sul significato del sintomo tossicomanico, la legge e la vita istituzionale; Il caso di Brando; Gli operatori ed i reingressi; La gestione della sessualità in Comunità; Tossicomania ed angoscia di morte) La nascita "psicologica" di Fermata d'Autobus Enrico Pascal, Intervista a Raffaello Bortino |
| Stato editoriale | Fuori catalogo |
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