Sull'Iliade

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- ISBN/EAN
- 9788845933233
- Editore
- Adelphi
- Collana
- Piccola biblioteca Adelphi
- Formato
- Libro in brossura
- Anno
- 2018
- Pagine
- 120
Disponibile
12,00 €
Rachel Bespaloff non incontrò mai Simone Weil. Eppure le affinità e le coincidenze biografiche sono tali che si è parlato, a giusto titolo, di «vite parallele»: filosofe entrambe, entrambe ebree di lingua francese, entrambe costrette, nel 1942, a cercare rifugio negli Stati Uniti. E, circostanza ancora più impressionante, nello stesso periodo in cui Simone Weil si concentrava sullo studio dell'"Iliade" - ne sarebbe nato un saggio fondamentale - Rachel Bespaloff dedicava all'"Iliade" pagine altrettanto fondamentali, fra le più dense e ispirate che siano mai state scritte. Anche per lei, come per la Weil, nell'"Iliade" la «forza» appare come «la suprema realtà e insieme la suprema illusione dell'esistenza». Nel poema non ci sono dunque né giusti né malvagi, ma solo «guerrieri in lotta che trionfano o soccombono ... Condannare o assolvere la forza equivarrebbe quindi a condannare o assolvere la vita stessa». E nell'"Iliade", come nella Bibbia, «la vita è essenzialmente ciò che non si lascia valutare, misurare, condannare o giustificare dal vivente». Traduzione di Simona Mambrini. Con una Nota di Jean Wahl.
Maggiori Informazioni
| Autore | Bespaloff Rachel;Mambrini S. |
|---|---|
| Editore | Adelphi |
| Anno | 2018 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Piccola biblioteca Adelphi |
| Num. Collana | 729 |
| Lingua | Italiano |
| Larghezza | 0 |
| Stato editoriale | In Commercio |
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