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Storicita' E Storia Della Sociologia

ISBN/EAN
9788846486240
Editore
Franco Angeli
Collana
Il riccio e la volpe. Studi, ricerche e percorsi di
Formato
Brossura
Anno
2013
Pagine
206

Disponibile

27,00 €
Un profilo di storiografia sociologica ricalcato sul postulato metodologico, weberiano e crociano, secondo il quale solo un interesse della vita presente può muovere a indagare un fatto passato. In base a tale impostazione è da escludere la possibilità di perseguire l'unicità di 'una' storia della sociologia, ricostruita cioè, narrativamente, nel nome di una qualche 'oggettività storica'. Le teorie sociologiche qui prese in considerazione rientrano in una considerazione unitaria che ravvisa proprio nella questione della sensibilità storica del procedimento concettuale il suo principio di scomposizione e analisi dei sistemi di pensiero esaminati. La tesi è che lo sguardo della teoria sociologica al proprio contesto storico di riferimento ne condizioni metafisicamente gli assunti di base, fino a quando però tale incidenza si risolve in una concezione dell'agire sociale che risolve la dicotomia classica individuo-società nella nozione di attore sociale. In questo senso vi sono sviluppi e orientamenti contemporanei che meritano particolare rilievo, mentre alcune ulteriori dicotomizzazioni concettuali, quali l'opposizione attore-struttura e quella micro-macro, appaiono inutili e soprattutto vani tentativi di superamento del sistema parsonsiano.

Maggiori Informazioni

Autore Bonolis Maurizio
Editore Franco Angeli
Anno 2013
Tipologia Libro
Collana Il riccio e la volpe. Studi, ricerche e percorsi di
Num. Collana 131511
Lingua Italiano
Indice ntroduzione La conoscenza storica della sociologia «Storicità» e «storia»: definizione; Condivisione semantica di «storicità» e «storia»; Differenza tra «storicità» e «storia»; Ipotesi di tematizzazione) La «critica sociale» dell'idealismo tedesco (Marx ed Engels) (Il retroterra hegeliano; La frattura con Hegel; Il significato dell'espressione «socialismo scientifico»; La struttura duale del materialismo storico; Immaginazione sociale e profezia) Il clima del pensiero durkheimiano (Spencer, Comte, Tönnies) (L'eredità evoluzionista; Comte; Da Schopenhauer a Tönnies; Tönnies) La sociologia durkheimiana e il suo punto cieco (Il dilemma di Spencer; Il concetto di «solidarietà organica»; La distruzione del concetto di «solidarietà organica»; Anomia e suicidio; La continua ricerca di una fonte eunomica; Ideale di spontaneità e società ideale; Metafisica dell'educazione morale; teoria dell'effervescenza collettiva; Epilogo) L'alternativa vitalista (Simmel) (Una interpretazione del quadro di riferimento di Simmel (Marx e Durkheim); L'impronta sociologica tedesca; Il primato ontologico della vita, cioè dell'esistenza umana in quanto «esistenza»; Psiche e filosofia della vita; La sociologia «formale»; Storicità e modernità) L'alternativa naturalista (Pareto) (Interesse individuale e interesse sociale; «Azione logica» e «azione non logica»; Il campo delle «azioni non logiche»; I fondamenti motivazionali della «azione non logica»; La metafisica elitista; Eredità facile ed eredità difficile) La risoluzione metodologica del problema della conoscenza storica (Weber) (Sociologia ma non solo sociologia; Storicismo camuffato da individualismo; La categoria weberiana dei concetti vuoti; Azione e interpretazione; Le «condizioni» dell'analisi sociologica: «possibilità» e «giudizi di esperienza»; Il tema dei valori; «Comprensione» e sapere nomologico; «Senso», disuguaglianza, potere; Disincantamento e coscienza storica) Epigoni della classicità (I): i «francofortesi» (Adorno, Horkheimer, Marcuse, Fromm, Benjamin) (Storiografia e storia. Per brevi cenni; tempo storico e ricerca sociale. Due esperienze di riferimento; L'individuo-massa; Modernità e «ragione negativa»; Teoria critica e «sociologia positiva»; Marx e Freud; Il positivo del «negativo») Epigoni della classicità (II): la sociologia struttural-funzionalista (Parsons) (La riformulazione parsoniana del problema durkheimiano; Imperativi universali del sistema sociale. Attore e sistema; Identificazione del sistema sociale come «società empirica»; Antiempirismo e antiutilitarismo (Parsons e Kant); Imperativi strutturali. La centralità dell'elemento «attributivo»; Imperativi strutturali. Aspettazioni «indeterminate» e «adattamento»; Il fondamento motivazionale della «conformità») Problemi ed orientamenti nella sociologia contemporanea dopo Parsons (L'eredità struttural-funzionalista (Parsons e Merton); Neo-naturalisti e primi cognitivisti; Un cognitivismo vuoto; Dal cognitivismo alla «razionalità soggettiva»; verso un neo-strutturalismo?) Discussioni in atto Riferimenti bibliografici.
Stato editoriale In Commercio
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