Spunti per una sanità migliore

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- ISBN/EAN
- 9788829921034
- Editore
- Piccin Editore
- Formato
- Brossura
- Anno
- 2011
- Edizione
- 1
Disponibile
25,00 €
In questi ultimi anni l’Associazione Nazionale Primari Ospedalieri (ANPO) ha attraversato una tanto profonda quanto imponente trasformazione, potrei dire storica, una vera e propria “rivoluzione copernicana”, che molti di noi hanno vissuto come una reale “traversata del deserto”. Era, d’altra parte, inevitabile interpretare il nostro ruolo in modo diverso, con maggiore aderenza ad una nuova realtà, peraltro in continua evoluzione e cambiamento.
L’immagine, sostanzialmente sbiadita, di un Sindacato arroccato su posizioni di retroguardia che i nostri predecessori inseguivano da sempre, doveva per forza di cose lasciare il posto ad una moderna organizzazione, impegnata a fornire un importante contributo di pensiero, con caratteristiche di alto spessore culturale, che, pur tutelando interessi, funzioni, prerogative e figure proprie delle categorie rappresentate, tenesse conto del “sistema sanità” nel suo insieme, favorendo un miglioramento complessivo dei servizi al cittadino.
Con questa nuova visione, e con una tenace quanto paziente determinazione, la nostra Associazione ha dapprima superato alcuni anni di serie difficoltà, in relazione alla percentuale di rappresentatività, quindi riorganizzava le proprie fila e si “rifondava” con il convinto apporto di altre forze sindacali con le quali veniva saldato un patto di adesione forte, condividendo posizioni, obiettivi e percorsi. La bontà delle scelte effettuate trovava un importante e convinto momento di affermazione nella sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro lo scorso 6 maggio. La nostra Associazione non si poneva più come un sindacato di sola “protesta”, ma si manifestava come un sindacato di “proposta”, quale parte attiva dell’intero sistema.
Nel solco di questo novellato momento fondante, il Dipartimento ANPO ricomponeva il proprio Centro Studi, affidandone la Presidenza e il Coordinamento al Prof. Girolamo Sirchia, al quale vanno rinnovati i sensi del nostro ringraziamento per aver accettato tale oneroso impegno, ricoperto con abilità, intelligenza e prestigio. Le iniziative assunte, grazie ai suggerimenti e alle proposte del Centro Studi, sono state numerose e qualificate ed hanno riscosso un concreto e notevole successo. Lo sforzo che l’Associazione ha profuso in questi ultimi tempi, ritrova, adesso, un ponderoso contributo del Prof. Sir chia in
prima persona, che ha raccolto, nel modo pragmatico e di esemplificazione didattica propri di chi ha, per mezzo secolo, praticato la medicina (cui ha aggiunto una lunga esperienza amministrativa e legislativa dapprima, come Assessore al Comune di Milano e quindi come Ministro della Salute), questi “Spunti per una sanità migliore”.
Ho letto la bozza, che il Prof. Sirchia ha avuto il garbo di farmi pervenire, tutta d’un fiato: leggevo, nero su bianco, i concetti che avevo tante volte ascoltato negli anni in cui avevo avuto l’avventura – e la fortuna – di essergli accanto, sia quale Commissario Straordinario degli IRCCS “Spallanzani” di Roma e “Pascale” di Napoli, sia in qualità di Vicepresidente della 1a sezione del Consiglio Superiore di Sanità.
Come non ricordare le esortazioni del Ministro Sirchia, quando ci convocava, trattenendosi a lungo con noi, ad entrare anche nei particolari tecnici dei pareri da predisporre, e quando ci esortava a “pensare” su di un aspetto e/o un problema, o allorquando mi affidò l’incarico di raccogliere quanto era conosciuto nel mondo sulla figura dell’Hospitalist (un massacrante lavoro rimasto poi inutilizzato dai successori al Dicastero della Salute)?
Ho ritenuto di tratteggiare la “figura” del Prof. Sirchia per sottolineare come i Suoi “spunti” non siano i pensieri astratti di una “testa d’uovo” che studia a tavolino modelli teorici (per non dire metafisici), lontano mille miglia dalla realtà e destinati al fallimento. La concretezza e la pragmaticità del Prof. Sirchia, intrise della profonda cultura medica e della sua lunga esperienza di Primario Ospedaliero, consentono l’esplicitarsi di quel limpido pensiero che si avverte subito leggendo gli “Spunti per una sanità migliore”. Come non essere d’accordo con il Professore?
La presente pubblicazione è stata organizzata in capitoli dai precisi riferimenti, iniziando dai cardini del miglioramento, ai principi etici di base, dagli ineludibili riferimenti all’invecchiamento della popolazione (con le note conseguenze), al grande tema della qualità, non tralasciando il patrimonio delle risorse umane, per giungere ad una disamina attenta e profonda sul Servizio Sanitario Nazionale nel suo complesso, valutandone i punti critici ma anche i punti di forza. Non poteva mancare un ampio riferimento alla legge che porta il Suo nome, per la “tutela dei non fumatori dal fumo passivo” che buona parte dell’Europa ha preso ad esempio. In conclusione, il lavoro del Prof. Sirchia è un formidabile contributo a comprendere come stanno le cose e come potrebbero stare pensando ad un futuro migliore per il Servizio Sanitario Nazionale, per la nostra Salute e per la nostra Sanità.
È stato quindi con grande entusiasmo che la nostra
Associazione ha richiesto il privilegio di poter essere la
curatrice di questo lavoro che rappresenta il pensiero
del Prof. Sirchia, ma rappresenta anche la bandiera culturale del nostro Sindacato.
Raffaele Perrone Donnorso
Presidente Nazionale ANPO
Roma, giugno 2010
Maggiori Informazioni
| Autore | Sirchia Girolamo |
|---|---|
| Editore | Piccin Editore |
| Anno | 2011 |
| Tipologia | Libro |
| Lingua | Italiano |
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