Siciliani nell'Algarve. Privilegi e prassi mercantili nell'Atlantico portoghese (secoli XV e XVI)

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- ISBN/EAN
- 9788820414146
- Editore
- Franco Angeli
- Collana
- Universita'-economia
- Formato
- Brossura
- Anno
- 2012
- Pagine
- 176
Disponibile
20,00 €
Il volume offre una visione dello sviluppo economico nella prima età moderna dell'Europa meridionale non dal punto di vista delle grandi città portuali e della complessa macchina finanziaria creata, quanto dei centri minori - come Lagos o Messina - che si situano a livello inferiore, dove, come si legge nella Prefazione di Maurice Aymard, "la lentezza, la contraddizione, la suddivisione dello spazio in una molteplicità di piccoli universi chiusi in se stessi... comunicando male fra loro, riprendono i loro diritti: ma con loro, allo stesso tempo, la capacità d'iniziativa degli attori... che vengono impegnati quotidianamente in una massa di operazioni commerciali senza lustro apparente". È così, quindi, che la migrazione stagionale e continua nei decenni di pescatori e piccoli imprenditori messinesi a Lagos per la pesca e la salagione di tonni e sardine diventa una spia di quel livello inferiore citato da Aymard.
Accanto all'attività di pesca, di lavorazione e di commercializzazione del prodotto, c'è poi la questione delle esenzioni e dei privilegi e della prassi mercantile in uso in Portogallo e in Europa agli inizi del Cinquecento. I Siciliani, infatti, godono ampie concessioni dalla Corte lusitana che spesso trovano scarsa applicazione se non addirittura un freno da parte dell'amministrazione locale. Sempre Aymard scrive: "Ai privilegi e alle franchigie che il sovrano portoghese concede per attirarli su una costa ancora poco popolata [Algarve], dalla fisionomia di paese in crescita, rispondono però le vessazioni dei suoi officiers locali, sempre molto attenti a prelevare in ogni circostanza la decima sulle importazioni e le vendite... a moltiplicare le difficoltà, arrivano perfino a ritardare, con un pretesto o con un altro, la partenza delle navi già caricate. Sarà dunque necessario intervenire di nuovo presso il re, per ottenere la conferma delle franchigie e la concessione di nuovi privilegi".
Il percorso di questi traffici nel Mediterraneo occidentale porta a riconsiderare non solo il ruolo delle regioni portoghesi escluse dalle proiezioni oceaniche di Lisbona ma, soprattutto, quello della Sicilia che tradizionalmente la si vuole marginale e dipendente dal capitale straniero. Infatti "tutte queste operazioni modeste e quasi banali vengono a sconvolgere le idee più correnti sulla lunga durata dell'economia siciliana: i 'colonizzati' diventano colonizzatori.
Questi uomini che hanno la fama di essere passivi e sedentari esportano a lunga distanza, 'ad partes occidentales seu Portusgalli', i loro uomini, i loro capitali, le loro tecniche".
Maggiori Informazioni
| Autore | D'Arienzo Valdo; Di Salvia Biagio |
|---|---|
| Editore | Franco Angeli |
| Anno | 2012 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Universita'-economia |
| Lingua | Italiano |
| Indice | Valdo D'Arienzo, Biagio Di Salvia, Introduzione alla II edizione Maurice Aymard, Prefazione Introduzione Il Portogallo durante la dinastia Avis D. João II e D. Manuel: lo stato assoluto D. João II e D. Manuel: la burocrazia Mercati e porti dell'Algarve. La villa di Lagos La colonia italiana in Portogallo: artisti, mercanti e intellettuali. Giovanni Cataldo Parisio e l'Umanesimo in Portogallo La colonia italiana in Portogallo: ruoli e ordinamenti di una comunità Privilegi e prassi nei mercati privilegiati Sul problema dell'approvvigionamento di grano in Portogallo Alcuni aspetti dell'economia marittimo-mercantile nel Mediterraneo tra il XV e il XVI secolo L'Italia e il Portogallo La Sicilia e il Mediterraneo Città, mercati e porti: Messina, Palermo e Trapani La pesca coloniale L'economia del tonno: la pesca L'economia del tonno: l'alimentazione Il capitale genovese e il trasporto biscaglino Dai rogiti di Notar Nicolò Giurba. Brevi note su alcune società di Messinesi e sul loro commercio atlantico di tonno e sardine Documenti Aos mercadores cezellianos que ve comprar os atuus ao Reino do alguarve, previllegious nesta carta declarados Ai Mercanti Siciliani che vengono a comprare i tonni nel regno d'Algarve, privilegi in questa carta dichiarati Rogiti relativi ad alcune società messinesi per il commercio del tonno in Portogallo Da una fonte napoletana su un carico di tonno diretto a Messina, 18 gennaio 1528 Glossario Bibliografia Indice dei luoghi Indice dei nomi e degli autori. |
| Stato editoriale | In Commercio |
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