Ricchezza E Poverta. Condizioni Di Vita E Politiche Pubbliche In Toscana

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- ISBN/EAN
- 9788846472335
- Editore
- Franco Angeli
- Collana
- Irpet - istituto regionale per la programmazione ec
- Formato
- Brossura
- Anno
- 2006
- Pagine
- 272
Disponibile
33,00 €
A cosa serve studiare la disuguaglianza? A questa domanda possono essere date molte risposte, ma le seguenti tre sembrano più convincenti di altre: per analizzare il benessere degli individui, e quindi il diverso modo in cui le persone accedono consumo dei beni e servizi e soddisfano i loro bisogni; per coglierne la relazione con le caratteristiche di funzionamento del sistema economico e con l’organizzazione della società; per capire – infine – quali sono le azioni da compiere a favore dei diversi gruppi sociali e per valutare l’impatto di tali azioni. Coerentemente con questi obiettivi nel corso del 2002 è stata condotta un’indagine volta a rilevare il reddito e, più in generale, le condizioni di vita delle famiglie toscane. Il volume raccoglie in un quadro organico tutti i materiali di lavoro scaturiti da questa esperienza, con un duplice obiettivo: da un lato, offrire ai lettori una approfondita disamina delle principali caratteristiche che assume il fenomeno distributivo Toscana; dall’altro, presentare l’impatto redistributivo delle politiche fiscali e welfare a livello locale.
Il libro è organizzato in quattro sezioni. La prima è dedicata agli aspetti definitori e di contesto. La seconda sezione analizza le determinanti, monetarie extramonetarie, che condizionano il benessere delle famiglie toscane. La terza sezione illustra come le informazioni raccolte possano essere utilizzate a supporto della progettazione e della valutazione delle politiche pubbliche. L’ultima parte del volume descrive il disegno di indagine ed il processo di produzione dei dati.
Paola Baldi è dirigente responsabile del Settore Sistema Statistico Regionale della Regione Toscana, componente del Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica (COMSTAT), vice presidente del Centro Interregionale Sistema Informatico e Sistema Statistico-CISIS ed organo tecnico della Conferenza delle Regioni e Province autonome. Coordina la realizzazione delle indagini ed elaborazioni previste dal Programma statistico regionale, la validazione e la diffusione dei dati statistici ufficiali della Regione Toscana.
Achille Lemmi è professore ordinario di Statistica Economica all’Università di Siena. I suoi interessi di ricerca riguardano la povertà, la disuguaglianza e i modelli di distribuzione reddito. Insieme a Bruno Cheli ha presentato nel 1995 il metodo Totally Fuzzy and Relative (TFR) per la misura multidimensionale della povertà, una versione aggiornata ed ampliata del quale (IFR) è stata presentata alla conferenza dell’International Poverty Centre di UNDP a Brasilia nell’agosto 2005.
Nicola Scicloneè dirigente di ricerca dell’IRPET. I suoi interessi di ricerca riguardano distribuzione del reddito, i modelli di microsimulazione e, più in generale, gli effetti redistributivi delle politiche fiscali e di welfare. Tra le sue recenti pubblicazioni: L’efficacia delle borse per il diritto allo studio, con Mealli F., Rampichini C., Mele S., in Rivista Italiana di Politiche Pubbliche, n. 1, 2005; Gli effetti distributivi della riforma dell’IRE: un’analisi per la Toscana, con A. Petretto, in Studi e Note di Economia n. 2, 2004; Benessere e condizioni di vita Toscana, 2003, con S. Casini Benvenuti, FrancoAngeli.
Maggiori Informazioni
| Autore | Baldi Paola; Lemmi Achille; Sciclone Nicola |
|---|---|
| Editore | Franco Angeli |
| Anno | 2006 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Irpet - istituto regionale per la programmazione ec |
| Num. Collana | 57 |
| Lingua | Italiano |
| Indice | A. Petretto, Presentazione P. Baldi, A. Lemmi, N. Sciclone, Introduzione Parte I. Le condizioni di vita: gli aspetti definitori e di contesto B. Cheli, N. Sciclone, Sull’analisi delle condizioni di vita: aspetti teorici e metodologici (Premessa; Sugli aspetti concettuali: dal monismo informativo delle teorie utilitariste al pluralismo informativo della teoria di Sen; Dalle elaborazioni teoriche alle difficoltà operative: l’approccio multidimensionale e l’uso di indicatori non monetari; Dalle elaborazioni teoriche alle difficoltà operative. Gli indicatori monetari) G. Maltinti, A. Petretto, La distribuzione del reddito e le politiche decentrate di welfare (La redistribuzione a livello locale: fondamenti teorici e istituzioni; Welfare regionale e principi di federalismo fiscale; La teoria della competizione fiscale orizzontale e l’efficacia delle politiche redistributive locali; Qualche conclusione operativa su welfare locale e principio di sussidiarità alla luce della Riforma costituzionale) M.L. Maitino, N. Sciclone, La Toscana nel quadro nazionale (La Toscana nel quadro nazionale; Caratteristiche demografiche e sociali e disuguaglianza dei redditi; La povertà multidimensionale) Parte II. I risultati dell’indagine campionaria sulle condizioni di vita in Toscana G. Ghellini, L. Neri, N. Sciclone, Disegno di campionamento e caratteristiche demografiche e sociali delle famiglie toscane (ICVFT: l’indagine 2002; ICVFT: l’indagine 2004) A. Lemmi, N. Sciclone, Distribuzione del reddito e povertà monetaria (La distribuzione dei redditi familiari; La struttura distributiva dei redditi individuali; La povertà monetaria; La persistenza della povertà) G. Betti, B. Cheli, A. Lemmi, Misure non convenzionali di povertà (Misure sfocate e multidimensionali di povertà; Confronto fra l’indice sfocato monetario (FM) e la povertà tradizionale (HCR); Indicatori elementari non monetari; Confronto tra misure sfocate monetarie (FM) e non monetarie (FS); Misure di povertà latente e manifesta) G. Betti, L. Neri, N. Salvati, V. Verma, Una stima per piccole aree (Premessa; La stima per piccole aree; Le stime da indagine e le variabili ausiliarie; La stima della povertà per piccole aree in Toscana) S. Iommi, Le condizioni abitative (Le scelte residenziali dei toscani: proprietà o affitto, centro o periferia; condominio o casa singola; Le caratteristiche qualitative degli alloggi; La ricerca di una nuova abitazione) N. Sciclone, La mobilità sociale B. Cheli, La percezione delle condizioni di vita A. Pescarolo, L’assistenza ai familiari non autosufficienti (I numeri della non autosufficienza; Con chi vivono i familiari non autosufficienti; L’assistenza informale; Il ricorso alle strutture di ricovero; L’assistenza senza istituzionalizzazione; Reddito e percezione soggettiva delle condizioni di vita; Spesa per l’assistenza e reddito delle famiglie) Parte III. La valutazione delle politiche pubbliche M.L. Maitino, N. Sciclone, Dall’Irpef all’Ire: gli effetti distributivi e di gettito in Toscana (Introduzione; Il quadro normativo; Il modello di microsimulazione MIRTO; Gli effetti distributivi; La redistribuzione fra governo nazionale e locale) S. Iommi, N. Sciclone, Politiche e bisogni abitativi (Finalità generali delle politiche per la casa; Gli strumenti per la politica della casa; La politica per la casa in Italia e in Toscana; Il disagio abitativo: alla ricerca della domanda insoddisfatta; Alcune tipologie di proprietari insoddisfatti; Il disagio abitativo fra gli affittuari; Uno sguardo di insieme) S. Mele, N. Sciclone, Ipotesi di costituzione di un fondo per la non autosufficienza in età anziana (Premessa; I numeri e i costi della non autosufficienza in Toscana; La socializzazione del rischio di non autosufficienza; Un’ipotesi per la Toscana; Gli effetti distributivi di una tassa di scopo per la non autosufficienza) M. Baldini, N. Sciclone, La riforma del welfare: reddito minimo di inserimento e assegno per nuclei con minori (L’equità verticale degli istituti di contrasto alla povertà; Un esercizio di simulazione degli effetti redistributivi di due nuovi istituti: il reddito minimo di inserimento (RMI) e l’assegno ai nuclei a basso reddito con figli minori (ANM)) Parte IV. Il piano di campionamento dell’indagine G. Ghellini, L. Neri, Il disegno di indagine e il processo di produzione dei dati (Premessa; Il campione; Gli strumenti di rilevazione; La rete di rilevazione; Monitoraggio della rilevazione; Digitazione e controlli dei dati; Procedure di aggiustamento; Costruzione degli aggregati di reddito familiare; Errore di campionamento; data base disponibili) Riferimenti bibliografici Allegati (Dettagli sul piano di campionamento; I modelli di rilevazione dell’indagine 2002; Alcune sintetiche informazioni sull’indagine ICVFT/2004). |
| Stato editoriale | In Commercio |
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