Il radon è un nemico silenzioso. Naturale, inodore, invisibile - eppure è la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta. La consapevolezza del rischio legato a questo gas radioattivo sta crescendo, così come l'urgenza di affrontarlo con strumenti concreti, conoscenze aggiornate e soluzioni applicabili. Questo manuale, scritto da due esperti del settore - l'ing. Clara Peretti e il dott. Luca Verdi - rappresenta oggi uno dei riferimenti più completi e operativi sul tema radon, rivolto a progettisti, tecnici, professionisti ambientali, funzionari pubblici e imprese dell'edilizia. Organizzato in tre macro-sezioni, il volume illustra il quadro normativo e scientifico, con un linguaggio chiaro ma rigoroso, partendo dalla natura del radon fino ai riferimenti di legge (D.Lgs. 101/2020, PNAR, CAM Edilizia, DNSH); approfondisce le tecniche di monitoraggio e diagnosi, con focus su strumentazioni, misure attive e passive, analisi di concentrazione e test sull'efficienza degli involucri edilizi e offre una rassegna di strategie di prevenzione e risanamento, arricchita da 11 casi studio commentati, che spaziano dagli edifici residenziali agli uffici, dalle scuole agli ambienti produttivi, documentando esperienze concrete e soluzioni realmente adottate sul campo. Un libro attuale, perché il radon non è più un tema "di nicchia", ma parte integrante della progettazione sostenibile, della salubrità indoor e dell'efficienza energetica. Un libro unico, perché unisce teoria, normativa e pratica in un'unica guida strutturata. Un libro utile, perché il lettore trova risposte, dati, strumenti e strategie da applicare subito. Un alleato per chi vuole progettare edifici sicuri, salubri e conformi alle normative più recenti.
Maggiori Informazioni
Autore
Peretti Clara;Verdi Luca
Editore
Maggioli Editore
Anno
2025
Tipologia
Libro
Collana
Quaderni di patologia edilizia
Lingua
Italiano
Indice
Presentazione Prefazione 1. Cenni storici 2. Che cos’è il radon 2.1 Perché il radon è pericoloso? 2.1.1 Effetti sulla salute 2.2 Le fonti del radon 2.2.1 Il radon dal terreno, la fonte principale 2.2.2 Il radon dai materiali 2.2.3 Il radon e la geologia 3. Le figure professionali coinvolte: responsabilità, attività e obblighi di formazione e certificazione 4. Riferimenti legislativi e normativi 4.1 Il decreto legislativo 101/2020 4.1.1 I livelli di riferimento, livelli di azione e principi di ottimizzazione 4.1.2 Il decreto legislativo 203/2022 4.1.3 Le aree prioritarie 4.2 I Criteri Ambientali Minimi per l’Edilizia 4.3 Il principio DNSH e il tema radon 4.4 Riferimenti regionali e provinciali 4.4.1 Regione Lombardia 4.4.2 Regione Lazio 4.4.3 Regione Puglia 4.4.4 Regione Campania 4.5 Protocolli di sostenibilità volontari 4.5.1 Agenzia per l’Energia CasaClima: direttiva CasaClima Nature (edizione 2024) 4.5.2 Protocollo ITACA (UNI PdR 13/2019, aggiornamento 2023) 4.5.3 DGNB 4.5.4 LEED 4.6 Il piano nazionale d’azione per il radon (PNAR) 4.7 Normative tecniche 5. Radon, qualità dell’aria ed efficienza energetica 5.1 Proposta di inserimento del tema radon nell’attestato di prestazione energetica e/o incentivi 5.2 Integrazione degli interventi di efficientamento energetico con il radon 6. Approccio ai monitoraggi e analisi 6.1 Strumentazione di misura del radon 6.1.1 Le misure passive 6.1.2 Le misure attive di radon 6.1.3 Esempio di confronti tra misuratori attivi 6.2 Le misurazioni di radon di breve periodo 6.2.1 La guida svizzera per le misure di breve periodo 6.3 La misura del radon dai materiali 6.4 La rappresentazione dei dati dei monitoraggi in continuo e le relative analisi 6.4.1 Analisi e rappresentazione delle concentrazioni di CO2 6.4.2 Analisi e rappresentazione delle concentrazioni di radon e di CO2 6.5 Misura del tasso di ventilazione 6.5.1 Relazione tra permeabilità all’aria e infiltrazione 6.5.2 Sovrapressione e sottopressione negli ambienti interni 6.6 Utilizzo del Blower Door Test per l’individuazione delle fonti di radon 6.7 Esempi di valutazione dell’esposizione integrata annua 6.7.1 Valutazione dell’esposizione integrata annua a partire dai dati di monitoraggi con strumentazione attiva 7. Prevenzione e risanamenti 7.1 L’edificio e il contatto con il terreno 7.2 Strategie: edifici nuovi e da riqualificare e risanare 7.3 Le tecnologie per ridurre le concentrazioni di radon 7.3.1 Pozzetto radon (o pozzo radon) 7.3.2 Drenaggio radon 7.3.3 Areazione del vespaio e delle cavità 7.3.4 Modifica delle pressioni 7.3.5 Isolamento (interno) delle superfici dell’edificio a contatto con il terreno 7.3.6 La ventilazione meccanica controllata (VMC) e il radon 7.3.7 La realizzazione di un impianto VMC pilota per valutare la riduzione del radon in un condominio 7.4 L’esperienza della Provincia di Bolzano sul tema della VMC nelle scuole 7.5 Gli interventi per ridurre il radon e le pratiche edilizie 7.6 Valutazione dei costi: diagnosi, progettazione, risanamento, installazione e manutenzione 7.6.1 I contributi per gli interventi di risanamento: approccio e strategia italiana 7.6.2 I contributi per gli interventi di risanamento: approccio e strategie austriache 8. Casi studio Caso studio 1 – Edificio residenziale riqualificato energeticamente situato su due piani, piano -1 a contatto con il terreno Caso studio 2 – Edificio per ufficio seminiterrato Caso studio 3 – Appartamento in condominio, radon da materiali Caso studio 4 – Edificio residenziale con VMC in Lombardia Caso studio 5 – Asilo nido e biblioteca a Piantedo (Sondrio) Caso studio 6 – Società agricola, Provincia di Sondrio Caso studio 7 – Edificio per uffici, Provincia di Sondrio Caso studio 8 – Edificio residenziale situato al piano terra e parzialmente interrato Caso studio 9 – Edificio scolastico in Provincia di Bolzano Caso studio 10 – Edificio per uffici in Liguria Caso studio 11 – Edificio scolastico in Provincia di Bolzano