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Psicoterapia della Gestalt e neuroscienze. Dall'isomorfismo alla simulazione incarnata

ISBN/EAN
9788820420543
Editore
Franco Angeli
Collana
Psicoterapia della gestalt
Formato
Brossura
Anno
2013
Pagine
208

Disponibile

27,00 €
'come è possibile che le molteplici parti di cui si compone l'ambiente, quasi per incanto, siano trasformate, dai processi percettivi dell'organismo, in una gestalt, cioè in una forma unitaria e dotata di senso? Attraverso quali misteriosi percorsi si realizza la complessa 'integrazione' tra esperienza propriocettiva ed esperienza eterocettiva? Esiste un qualche nesso fra salute psichica e la capacità di 'integrare', di creare 'forme' compiute? Confrontandosi con questi interrogativi, la psicoterapia della gestalt ha avvinto a sè numerose generazioni di psicoterapeuti. Il segreto del suo fascino risiede, forse, nell'avere intuito che, per sciogliere il mistero della mente umana, occorre prima dipanare quello della forma, del suo delinearsi come esito, mai definitivo, di un processo di 'integrazione' oltremodo sofisticato ed inafferrabile' (dalla introduzione di pietro a. Cavaleri)

Maggiori Informazioni

Autore Cavaleri Pietro Andrea
Editore Franco Angeli
Anno 2013
Tipologia Libro
Collana Psicoterapia della gestalt
Lingua Italiano
Indice Vittorio Gallese, Prefazione Pietro A. Cavaleri, Introduzione Pietro A. Cavaleri, Dalle parti degli infedeli. Per un dialogo fra saperi diversi (I paradossi della fedeltà; Goldstein e la totalità che organizza le parti; Un nuovo modello epistemologico; Dialogo fra saperi diversi. Changeux e Ricoeur a confronto; Bibliografia) Pietro A. Cavaleri, L'esperienza percettiva. Una passione condivisa (La realtà al confine di contatto; La fenomenologia della percezione. Il contributo di Merleau-Ponty; La percezione della forma e l'ultimo Stern; Il confine del corpo. Tra Perls e Damasio; La simulazione incarnata nella descrizione di Gallese; Bibliografia) Floriana Romano, Il campo organismo-ambiente. Da Lewin a Perls (Uno sguardo alle origini... e alla loro attualità!; Centralità dell'esperienza percettiva in Lewin; Da Lewin a Perls; Bibliografia) Margherita Spagnuolo Lobb, Isomorfismo: un ponte concettuale tra psicoterapia della Gestalt, psicologia della Gestalt e neuroscienze (Premessa; La psicologia della Gestalt e l'isomorfismo: il pensiero di Wertheimer, Köhler e Koffka; L'isomorfismo e la simulazione incarnata nella rilettura di Eagle e Wakefield; L'isomorfismo, la simulazione incarnata e la co-creazione del confine di contatto nel campo organismo-ambiente: un'epistemologia rivoluzionaria; L'epistemologia del farsi del sé al confine di contatto nella pratica clinica; Conclusioni; Bibliografia) Valeria Rubino, Empatia incarnata. Tra psicoterapia della Gestalt e neuroscienze (Premessa; Empatia. È possibile una definizione?; Riflessioni gestaltiche sull'empatia; Basi neurobiologiche dell'intersoggettività; I correlati neurali dell'empatia; Lo sviluppo dell'empatia nel bambino; Conclusioni; Bibliografia) Mercurio Albino Macaluso, Concentrazione gestaltica, mindfulness e processi integrativi del cervello (La concentrazione in psicoterapia della Gestalt; La mindfulness; A quali processi di consapevolezza danno luogo la concentrazione gestaltica e la meditazione mindful?; Correlati neuro-fisiologici della consapevolezza e integrazione neurale; Considerazioni conclusive; Bibliografia) Simona Botto, Le funzioni del sé, il loro substrato neurofisiologico e le interruzioni di contatto. Alcune possibili ipotesi (Introduzione; La relazione terapeutica: tra fenomenologia e neurofisiologia; Interruzioni del contatto: dalla fenomenologia alla neurofisiologia; Dal sé alla relazione terapeutica: la sinergia del cambiamento; Conclusione; Bibliografia) Giuseppe Sampognaro, Neuroscrittura e processi terapeutici (Considerazioni introduttive; Il sé come processo relazionale; Neuroscrittura e funzione es; Neuroscrittura e funzione io; Neuroscrittura e funzione personalità; Conclusioni; Bibliografia) Antonio Roberto Cascio, Fenomenologia dell'evento traumatico nella psicoterapia della Gestalt (Emergenza e trauma nelle situazioni di pericolo; La sintomatologia traumatica; La lettura dell'evento traumatico nella psicoterapia della Gestalt: il ruolo dei recettori e dei propriocettori sensoriali; Il trauma come "figura" predominante; Il trauma come emergenza ormai cronica: il funzionamento distorto dei recettori e dei propriocettori sensoriali; La terapia del trauma attraverso la psicoterapia della Gestalt: dal contatto funzione d'emergenza al contatto funzione di crescita; Bibliografia) Antonio Narzisi, Filippo Muratori, Autismo: diversità percettiva e riconoscimento delle emozioni al confine di contatto tra organismo e ambiente (Premessa; Sull'importanza della diagnosi precoce; L'autismo; Empatia cognitiva: verbale vs contestuale; Il "potere" dell'autismo: dal concetto di neurodiversità a quello gestaltico di adattamento creativo; Bibliografia) Maria Salvina Signorelli, Il sistema mirror nell'esordio psicotico (Background; La scoperta dei neuroni specchio; L'autismo; L'esordio psicotico: tra neuroscienze e psicoterapia della Gestalt; Considerazioni conclusive; Bibliografia) Autori.
Stato editoriale In Commercio
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