Proust a Grjazovec. Conferenze clandestine

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- ISBN/EAN
- 9788845929854
- Editore
- Adelphi
- Collana
- Biblioteca Adelphi
- Formato
- Libro in brossura
- Anno
- 2015
- Pagine
- 125
Disponibile
20,00 €
Tra il 1940 e il 1941 nel gulag di Grjazovec, quattrocento chilometri a nord di Mosca, un gruppo di ufficiali polacchi detenuti trova un modo decisamente inusuale, e quanto mai efficace, per resistere all'annientamento morale e intellettuale. A turno intrattengono i compagni di prigionia - accalcati in una stanza, esausti dopo le ore passate a lavorare all'aperto, nel gelo feroce dell'inverno russo - parlando di argomenti con cui hanno particolare dimestichezza. Ne nasce così una serie di vere e proprie lezioni, pressoché clandestine, sui soggetti più disparati: dalla storia del libro a quella dell'Inghilterra, dall'alpinismo all'architettura. Jozef Czapski, pittore di vaglia e scrittore, conversa di pittura francese e pittura polacca, nonché di letteratura francese. E soprattutto rievoca e commenta - citando a memoria, senza il minimo supporto cartaceo, e tuttavia con una precisione sorprendente - intere pagine della "Recherche" di Proust, opera che l'Unione Sovietica ha messo all'indice in quanto espressione paradigmatica della letteratura borghese decadente. E quello che ne scaturisce - cui abbiamo oggi accesso grazie alla trascrizione in francese che lo stesso Czapski realizza "a caldo" - non è soltanto una dimostrazione del potere del ricordo e la testimonianza di un modello singolarissimo di resistenza, ma anche una lettura di Proust di suprema finezza. Con un saggio di Wojciech Karpinski.
Maggiori Informazioni
| Autore | Czapski Joseph;Girimonti Greco G. |
|---|---|
| Editore | Adelphi |
| Anno | 2015 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Biblioteca Adelphi |
| Num. Collana | 638 |
| Lingua | Italiano |
| Larghezza | 0 |
| Stato editoriale | In Commercio |
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