Poesie. Testo portoghese a fronte

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- ISBN/EAN
- 9788845928437
- Editore
- Adelphi
- Collana
- Biblioteca Adelphi
- Formato
- Libro in brossura
- Anno
- 2013
- Pagine
- 350
Disponibile
22,00 €
"Come Shakespeare seppe essere Amleto e King Lear essendo prima di tutto Shakespeare, come Balzac seppe essere il Pére Goriot e Eugénie Grandet, essendo prima di tutto Balzac," scrive Tabucchi "così Fernando Pessoa è in primo luogo quel Fernando Pessoa che firma le sue poesie con il proprio nome, ammesso che tale 'io' coincida con il reale Fernando Pessoa anagraficamente inteso". Di "Fernando Pessoa-lui stesso", o dell'Ortonimo, questo volume intende offrire un compiuto, ampio ritratto, cogliendo alcune delle sue molteplici sfaccettature: dal poeta avanguardista al mistico ed esoterico, dal poeta elegiaco ma sempre concettuale al satirico che irride il tiranno Salazar, fino al poeta civile e "indignato" che guarda alla patria prostituita con rabbia e dolore. E di nuovo la letteratura, per Pessoa, è la "dimostrazione che una vita non basta" -, non potremo che rimanere stupiti per la sua vertiginosa, spiazzante novità: "Ah, canta, canta senza motivo! / Ciò che in me sente sta pensando" si legge nella "Mietitrice", del 1924, dove l'interazione tra l'emozione e la ratio sembra echeggiare Empedocle e Spinoza - e insieme anticipare le scoperte della moderna neurologia. Del resto, come scrive ancora Tabucchi, "nel 'cuore di tenebra' che è l'umano sentire, misterioso, profondo, che appartiene ai precordi, Pessoa, come tutti i grandi poeti, fonda la sua poesia".
Maggiori Informazioni
| Autore | Pessoa Fernando;De Lancastre M. J.;Tabucchi A. |
|---|---|
| Editore | Adelphi |
| Anno | 2013 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Biblioteca Adelphi |
| Num. Collana | 614 |
| Lingua | Italiano |
| Larghezza | 0 |
| Stato editoriale | In Commercio |
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