La parola "dialogo", pur avendo un'antica tradizione filosofica, conserva ancora oggi alcuni aspetti sfuggenti. Il dialogo appartiene a una famiglia di parole come "colloquio", "incontro", "confronto", "faccia a faccia", "conversazione", "interlocuzione", "interazione", e così via. Il dialogo, all'interno di questa famiglia, ne costituisce in qualche modo l'intima filigrana, misurandone la qualità. Inviteremmo, innanzitutto, a non considerare tale parola in senso - per così dire - "buonista". Quando si dialoga, non si presuppone affatto che si sia già d'accordo. Ci sono più persone, più idee e più prospettive a entrare in relazione. In una tale pluralità esiste un ragionamento da sviluppare, che comporta il mettere in relazione cose diverse. Come giocheranno fra loro queste diversità? Il dialogo è una molteplice risposta - come a ventaglio - in questa avventura. Il dialogo rivela, a un'attenta considerazione critica, profili epistemologici, psicologici, sociali, circostanziali, storici, simbolici, puntualmente e rigorosamente speculativi. Con questa massa fenomenologica di strati occorre necessariamente confrontarsi, fino a pervenire a una riflessione finale, triplicemente caratterizzata: il confronto con l'idea e la pratica della democrazia, la sussistenza fondamentale di un "trialogo" e l'indicazione di una prospettiva a lungo termine, per il progresso civile dell'umanità.
Maggiori Informazioni
Autore
Limone Giuseppe
Editore
Franco Angeli
Anno
2025
Tipologia
Libro
Collana
L'era di Antigone.Dip. st. giur. Uni.Na.
Num. Collana
14
Lingua
Italiano
Indice
Giuseppe Limone, Per un'ontologia del dialogo a confronto con la democrazia Parte I. Questioni filosofiche Christian Iber, Die Wirklichkeit aufschließende Macht dialektischen Denkens. Kritik der spekulativen Logik Hegels im Ausgang von der Daseinslogik Enzo Cocco, "La forme d'une ville change plus vite...". I poeti e lo spleen di Parigi (Baudelaire e Deguy) Carmela Bianco, Algocrazia e potere. Verso un umanesimo della fragilità Teresa Roversi, Persone e gruppi: un'analisi della ontologia sociale deweyana Fiammetta Ricci, Ipertrofie comunicative e ipotrofia del logos. La parola nella rete tra il nulla e il silenzio Antonio Pirolozzi, I sillogismi della religione rivelata nell'Enciclopedia delle scienze filosofiche di Hegel Angelo Maria Vitale, Tra Firenze e Roma. Egidio da Viterbo uomo del Rinascimento Anna Sbalanca, L'ascolto del fondamento: negatività e umano a partire dal principio di ragion sufficiente Clemente Sparaco, Ontologia dialogica. Rosenzweig, Ebner, Buber, Lévinas Rosanna Gioviale, Presupposti gnoseologici della fondazione psicologica delle Geisteswissenschaften in Dilthey. Coscienza e realtà effettuale tra empiria e percezione interna Parte II. Questioni sociali, politiche e giuridiche Carmela Bianco, Verso il "giusto" in democrazia. Oltre ogni calcolo Massimo Di Menna, Il funzionamento della democrazia tra dialogo e sovranità Mariarosaria Russo, "You pays your money and you takes your choice". Engels interprete del cristianesimo primitivo Alberto Virgilio, Sintetiche osservazioni critiche sulle linee evolutive in tema di processo in absentia Michele Blanco, La politica post-democratica caratterizza, sempre più, il mondo attuale Valeria Verde, Riflessioni minime sull'ammissibilità della produzione di documenti nuovi in appello Massimo Sciarretta, Migrazioni globali: antichi e nuovi modi di essere umano. La fede, "il mescolamento delle storie e della concatenazione dei mondi" Parte III. Note critiche e recensioni Michele Blanco, Recensione a Wendy Brown, Disfacimento del demos. La rivoluzione silenziosa del neoliberismo Michele Blanco, Riflessioni a partire da Norberto Dilmore, Michele Salvati, Liberalismo inclusivo. Un futuro possibile per il nostro angolo di mondo Gli autori.