Nuovi Modelli Per L'analisi E La Didattica Delle Lingue Antiche. Nome, Verbo, Aggettivo E Processi Di Trans-categorizzazione

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- ISBN/EAN
- 9788843056637
- Editore
- Carocci
- Collana
- Biblioteca di testi e studi
- Formato
- Brossura
- Anno
- 2010
- Pagine
- 228
Disponibile
22,00 €
Perché in latino i verbi di memoria reggono il genitivo? Perché non tutti i verbi hanno il supino? Perché alcuni verbi hanno solo la forma media? Perché l’aoristo greco può avere sia valore ingressivo che valore gnomico? Perché in italiano alcuni verbi intransitivi prendono l’ausiliare "essere" ed altri l’ausiliare "avere"? Che differenza c’è tra "ho corso" e "sono corso"? Come sono nati i tempi verbali? Cosa si intende per transitività? Come nascono i nomi dai verbi? Il presente volume è frutto di una lunga ricerca che si propone una sistematizzazione nuova e personale di problemi tradizionali della linguistica e di offrire soluzioni originali che molto spesso innovano rispetto a quelle proposte finora. Per la prima volta in lingua italiana ed in forma accessibile anche ai non specialisti, sono presentati alcuni tra i più moderni modelli di analisi come la linguistica funzionale, la linguistica cognitiva, la Role and Reference Grammar (RRG) e la tipologia linguistica. Queste teorie, applicate generalmente allo studio delle lingue moderne, vengono ora presentate come strumenti fondamentali anche per l’analisi e la didattica delle lingue antiche.
Maggiori Informazioni
| Autore | Di Gennaro Rossana |
|---|---|
| Editore | Carocci |
| Anno | 2010 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Biblioteca di testi e studi |
| Num. Collana | 611 |
| Lingua | Italiano |
| Indice | 1. Categorie grammaticali universali Il nome: proprietà e funzioni universali/Il verbo: proprietà e funzioni/L’aggettivo: proprietà e funzioni/Interazioni fra le tre categorie/In sintesi/Parole chiave/Per riflettere 2. Processi di trans-categorizzazione: i nomi di agente in *–ter e in *–tor I deverbali di agente in *–ter e *–tor/I deverbali di agente del vedico/L’evoluzione dei tratti aspettuali nei deverbali agentivi in –tar/Valori modali nei deverbali agentivi in –tar/Il processo di nominalizzazione nei deverbali agentivi in –tar/Reggenza sintattica nei deverbali agentivi in –tar/Ricostruzione delle funzioni dei deverbali di agente del vedico/I deverbali di agente in greco/Ricostruzione delle funzioni dei deverbali di agente del greco/In sintesi/Parole chiave/Per riflettere 3. Struttura argomentale del verbo: ruoli sintattici e ruoli semantici Ruoli sintattici/Ruoli semantici/Funzione dei ruoli argomentali/Quanti macroruoli prende un verbo?/Quali argomenti diventano macroruoli? /In sintesi/Parole chiave/Per riflettere 4. Il sistema verbale indoeuropeo: dalle determinazioni aspettuali alle determinazioni temporali Opposizione movimento/stato/L’ingiuntivo/Esiste una differenza tra ingiuntivo presente, ingiuntivo aoristo e ingiuntivo perfetto?/Ingiuntivo e aspetto verbale/Comparsa delle determinazioni temporali e modali/Il perfetto originario/In sintesi/Parole chiave/Per riflettere 5. Gli aggettivi verbali in –to e il perfetto passivo del latino e del greco La storia del problema/Indifferenza all’orientamento/Indifferenza al tempo/Valori e funzioni dell’aggettivo verbale in –to del latino/Valore e usi dell’aggettivo verbale greco in –toj/In sintesi/Parole chiave/Per riflettere 6. Sovrapposizione semantica tra i deverbali in –tor e l’aggettivo verbale in –to in latino Sinonimia tra derivati in –tor e in –to/Selezione delle radici verbali/In sintesi/Parole chiave/Per riflettere 7. Le alternanze stato/movimento e causativo/incoativa I verbi in –sco/I nomi di processo in *–ti e *–tu: il problema dell’individuazione dei valori originari/Interrelazioni tra i derivati in –tio e i derivati in –tus del latino/Casi di sinonimia tra derivati in –tio e in –tus/Reggenza del genitivo oggettivo e soggettivo/Nomi composti/Un’ipotesi ricostruttiva/I derivati in –tus: una classe in tensione tra il polo nominale e il polo verbale/La questione del supino/In sintesi/Parole chiave/Per riflettere 8. La comparsa della transitività e alcuni esempi di sintassi non transitiva Comparsa del tratto della transitività nel verbo indoeuropeo/La nozione di transitività/Casi di sintassi non transitiva in latino /In sintesi/Parole chiave/Per riflettere 9. Nozioni di tipologia linguistica Tipologia morfologica/Posizionamento di S(oggetto), V(erbo) e O(ggetto)/Tipologia morfosintattica/Affinità tra le lingue attivo-stative e le lingue indoeuropee antiche/In sintesi/Parole chiave/Per riflettere 10. Tratti di tipologia attiva nelle lingue indoeuropee: alcune osservazioni sull’espressione del possesso inalienabile Il concetto di possesso inalienabile/Gli aggettivi denominali in –to del latino/La costruzione del tipo indutus pallam/Altre modalità di espressione aggettivale del possesso inalienabile nelle lingue indoeuropee antiche/L’espressione del possesso inalienabile in inglese/L’espressione del possesso inalienabile nelle lingue non indoeuropee/Il valore del suffisso –to indoeuropeo/In sintesi/Parole chiave/Per riflettere Bibliografia |
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