Lo spettro della fine. Pensare l'Apocalisse tra filosofia e cinema

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- ISBN/EAN
- 9788857534091
- Editore
- Mimesis
- Collana
- Filosofie
- Formato
- Libro in brossura
- Anno
- 2016
- Pagine
- 123
Disponibile
12,00 €
Pensare l'Apocalisse significa avvicinarsi, inevitabilmente, alla fine. Fine che implica anche etimologicamente il termine ultimo, il traguardo in cui l'individuo come il mondo (la collettività ) trova non sempre il suo compimento, ma la possibilità di riscatto e di ricominciamento. Certamente l'immaginario apocalittico - sia esso mitico che religioso che narrativo che culturale che cinematografico - evoca un momento di crisi e di rottura: insomma una catastrofe che viene rappresentata in varie forme ma che preclude e lascia spazio alla trasformazione. Pensare e ripensare l'Apocalisse attraverso strumenti ermeneutici diversi da quelli canonici è il filrouge che lega l'analisi del libro: una chiave di lettura della fine del mondo attraverso il cinema e la filmografia, ovvero attraverso quelle immagini che si trasformano in pensiero, in concetti. Premessa di Claudio Bonvecchio.
Maggiori Informazioni
| Autore | Tonchia T. |
|---|---|
| Editore | Mimesis |
| Anno | 2016 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Filosofie |
| Num. Collana | 435 |
| Lingua | Italiano |
| Larghezza | 0 |
| Stato editoriale | In Commercio |
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