L'isola dei morti. Stranieri nella Firenze di metà Ottocento

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- ISBN/EAN
- 9788829021710
- Editore
- Carocci
- Collana
- Studi storici Carocci
- Formato
- Libro in brossura
- Anno
- 2024
- Pagine
- 112
Disponibile
13,00 €
Il volume presenta la storia della "città dell'arte" (Firenze) non nella sua interezza, ma attraverso le vicende principali del suo passato: discutendo un tema affrontato con accenti specifici da Giuseppe Prezzolini e da Giuliana Artom Treves, l'autore utilizza soprattutto resoconti e giudizi di inglesi e americani per mettere in rilievo importanti iniziative culturali, come il Gabinetto scientifico-letterario fondato nel 1819 da Giovan Pietro Vieusseux o l'Istituto di Studi Superiori pratici e di perfezionamento costituito nel 1859, che attribuirono a Firenze un ruolo centrale nel momento unitario. La presenza dei viaggiatori stranieri - scrittori, artisti, esponenti del clero e diplomatici - fu elemento di congiunzione con il liberalismo moderato della Gran Bretagna e degli Stati Uniti e contribuì alla rinascita della "terra dei vivi" dopo il periodo della " terra dei morti" lamentato da Alphonse de Lamartine.
Maggiori Informazioni
| Autore | Turi Gabriele |
|---|---|
| Editore | Carocci |
| Anno | 2024 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Studi storici Carocci |
| Num. Collana | 425 |
| Lingua | Italiano |
| Larghezza | 0 |
| Stato editoriale | In Commercio |
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