L'idea pericolosa di Darwin. L'evoluzione e i significati della vita

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- ISBN/EAN
- 9788833926322
- Editore
- Bollati Boringhieri
- Collana
- Saggi. Scienze
- Formato
- Libro in brossura
- Anno
- 2015
- Edizione
- 3
- Pagine
- 723
Disponibile
26,00 €
Da che cosa si sente minacciato chi mette in discussione i principi della selezione naturale? La schiera degli oppositori al darwinismo integrale è piuttosto variegata, e accanto a presenze scontate, come i creazionisti che scorgono nelle glorie della biosfera l'intervento di una mano ultraterrena, vi si incontrano insospettabili spiriti laici, mossi da scetticismo o recalcitranti all'ortodossia evoluzionistica, quando non asserragliati in una bellicosa ostilità. Daniel C. Dennett, darwinista conseguente, non arretra di fronte né ai demolitori né ai perplessi né agli evoluzionisti dimezzati o scadenti. Accetta, anzi, ogni sfida. Con intrepido dominio riesce a maneggiare quel "solvente universale, capace di incidere nel profondo ogni cosa visibile" che è l'idea pericolosa di Darwin, e a smontare convincentemente le tesi di avversari illustri, come Stephen J. Gould, Noam Chomsky e Roger Penrose. Che il ramificatissimo albero della vita si sia generato da sé secondo un processo algoritmico, nella lentezza abissale del tempo, è ben lontano dal nascondere "terrificanti implicazioni". Dennett ne è persuaso: "l'applicazione corretta del pensiero darwiniano alle questioni umane - i problemi della mente, del linguaggio, della conoscenza e dell'etica, per esempio - le illumina in modi che hanno sempre eluso le impostazioni tradizionali, dando nuova forma ad antichi problemi e indicandone la soluzione".
Maggiori Informazioni
| Autore | Dennett Daniel C.;Frediani S. |
|---|---|
| Editore | Bollati Boringhieri |
| Anno | 2015 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Saggi. Scienze |
| Lingua | Italiano |
| Larghezza | 0 |
| Stato editoriale | In Commercio |
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