La contingenza dei fatti e l'oggettività dei valori

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- ISBN/EAN
- 9788857511375
- Editore
- Mimesis
- Collana
- Ricercare
- Formato
- Libro in brossura
- Anno
- 2013
- Pagine
- 215
Disponibile
18,00 €
L'idea che vi sia una netta dicotomia tra fatti e valori è uno dei dogmi dell'empirismo. Secondo questa concezione, i giudizi fattuali, in quanto verificabili o falsificabili empiricamente, riguardano le aree di razionalità "pura" e omogenea e sono ancorati naturalisticamente al mondo. Gli enunciati di valore, invece, sarebbero da relegare nella sfera di ciò che è semplicemente "soggettivo", emotivo, irrazionale. Questo assunto, che ha dominato per molto tempo le scienze e la filosofia, è stato messo in dubbio dai pragmatisti e da alcuni dei più influenti pensatori contemporanei, che, intervenendo al dibattito sull'oggettività dell'etica, hanno mostrato come la presunta eterogeneità tra giudizi descrittivi e giudizi valutativi sia ormai insostenibile. Sulla scia della prospettiva inaugurata da questi pensatori, gli autori di questo libro mostrano come la dicotomia fatto/valore abbia corrotto il nostro pensiero, impedendoci di rivolgere l'attenzione alle intersezioni, le sinergie e le relazioni che esistono tra processi cognitivi e coefficienti valutativi, tra scienza e etica.
Maggiori Informazioni
| Autore | Marchetti G. |
|---|---|
| Editore | Mimesis |
| Anno | 2013 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Ricercare |
| Num. Collana | 6 |
| Lingua | Italiano |
| Larghezza | 0 |
| Stato editoriale | In Commercio |
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