Il «Sentimento» Di Liberta' Nei Sistemi Chiusi Dell'XI E XII Secolo

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- ISBN/EAN
- 9788879995443
- Editore
- Aracne
- Formato
- Brossura
- Anno
- 2004
- Pagine
- 188
Disponibile
13,00 €
Come era percepita la libertà dall’uomo medievale? Con un’analisi storico-antropologica del monastero e del castello nell’XI e XII secolo, si è tentato di rispondere a questa domanda, estendendo lo sguardo in profondità di là dagli avvenimenti politici firmati da papi e da re, per definire un quadro del rapporto individuo-collettività e frantumare i dati storici nei significati delle consuetudini e delle tradizioni. Si sono ritrovati così uomini e donne i cui valori sono stati rapportati alle loro cognizioni e necessità secondo il filo conduttore del “sentimento” di libertà, vissuto nei due sistemi chiusi. Sentimento come propensione verso una qualche salvezza spirituale, materiale, militare o di potere alla base della quale si muovevano, forse inconsapevolmente per i più, i rigurgiti di una classicità reimportata dall’Oriente, dando forma a un’umanità pensante, nel silenzio delle regole del monastero, nel frastuono delle armi, negli spostamenti notturni da un letto all’altro del castello. Elisa Averna, laureata in lettere con indirizzo demo-etno-antropologico presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, si sta specializzando in Studi storico-artistici e di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e dell’ambiente presso l’Università LUMSA di Roma.
Maggiori Informazioni
| Autore | Averna Elisa |
|---|---|
| Editore | Aracne |
| Anno | 2004 |
| Tipologia | Libro |
| Num. Collana | 0 |
| Lingua | Italiano |
| Disponibilità | Disponibilità: 3-5 gg |
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